martedì 3 luglio 2012

La città del terzo millennio


Visto che questa è stata la lezione che mi ha colpito di più e di cui sfortunatamente non ho travato traccia, ho deciso di fare un post io.
Ritengo che per diventare realmente dei buoni architetti la conoscenza della tecnologia sia un aspetto fondamentale e da non trascurare, molte volte mi sono chiesta come mai alcuni problemi italiani non fossero stati risolti, ma quando mi ponevo l'interrogativo di come io li avrei risolti le soluzioni a cui giungevo erano spesso inattuabili o deboli sotto diversi punti di vista. Eppure le soluzioni ci sono! Solo perché non le conosciamo non vuol dire che non ci siano, il modo in cui è stata sviluppata la rete dei trasporti nella fluid city è solo un esempio di come l'architettura possa rispettare l'ambiente, essere pratica e funzionale e allo stesso proteggere i sentimenti delle persone, non evidenziandone le differenze sociali.
Viviamo in un momento storico in cui la tecnologia si evolve alla velocità della luce e starle dietro è difficilissimo, però non per questo è giustificabile utilizzare soluzioni architettoniche obsolete o  non ecocompatibili, altro tema che mi sta particolarmente a cuore.
Silvia

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